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La cucina del racconto: linguaggi e culture del cibo, a cura di Francesca Petrocchi, 2015, pp. 192 (XIV, 2015)

FICTIONS · FASCICOLI MONOGRAFICI

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

«La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria», ammoniva Pellegrino Artusi nella Prefazione al suo La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene. Un 'pizzico' di compiacimento non guasta nell'introdurre alla lettura dei 'piatti' confezionati per «Fictions» XIV da un gruppo di studiosi eterogeneo sotto il profilo delle personali vocazioni disciplinari, come del resto è d'obbligo nell'affrontare un grande tema collettivo quale quello del cibo, dei suoi linguaggi e delle sue implicazioni culturali, riflessi in una pluralità di opere e testi narrativi, lontani fra loro nel tempo e nello spazio. La scelta, nell'allestire il menù, è stata quella di optare per piatti e pietanze essenziali proposti attraverso un ripensamento critico sistematico, seppur differenziato dal punto di vista dell'approccio teorico e delle soluzioni metodologiche prescelte per le analisi: a conferma che le tradizioni di critica letteraria - al pari di quelle gastronomiche - non sono statiche ma aperte a costanti innovazioni, a fruttuose contaminazioni e innesti sempre variabili. Come testimonia la Bibliografia della critica sul cibo nella letteratura curata da Francesco Laurenti, la produzione internazionale nel campo dei Literary Food Studies è amplissima ed in costante evoluzione, al punto che la bibliografia medesima è frutto di un paziente e laborioso esercizio di selezione volto ad offrire una 'mappa' rappresentativa, certamente suscettibile di eventuali integrazioni: una guida dalla duplice natura artistica, avendo come oggetto l'arte dell'alimentazione e insieme l'arte della letteratura, in specie narrativa […]. Arti con specifici linguaggi e grammatiche, ricche di inventiva, legate alla dimensione sociale e culturale, ad alta valenza simbolica ed entrambe aperte a pratiche di 'lettura' e di consumo. (Dall'Introduzione)

Sommario: Francesca Petrocchi, Introduzione; Valerio Viviani, Thomas Nashe e la ricetta della mitizzazione; Mariagrazia Russo, Il cibo nell'Isola Fantastica: mito e rito nel percorso letterario di Germano Almeida; Marisa Sestito, Dickens e il cibo dei buoni; Teresina Barbero, «Du pain, du pain…»: il cibo in Germinal di Zola; Cristina Benicchi, Il pranzo di Babette: l'artista come chef; Paolo Proietti, Il gusto della saggezza nordica; Francesca Petrocchi, Ridere di gusto o il gusto di ridere: comiche divagazioni sul cibo di Achille Campanile; Rosy Colombo, Davide Crosara, Fantasie e parodie del cibo nell'opera di Samuel Beckett; Laura Gilli, Ibridazioni tra cibo e parola: nuove forme di narrazione; Alba Graziano, Renzo Mocini, Gastronomic salience: the story behind the dishes; Masha Mattioli, Teranga. Cibo e accoglienza in Senegal; Francesco Laurenti, Bibliografia della critica sul cibo nella letteratura / Literary Food Studies: A Bibliography. Profili bio-bibliografici.

Composto in carattere Dante Monotype.
Formato 17 x 24. Legatura in brossura con copertina in cartoncino Murillo Fabriano castagna con stampa a due colori.

Brossura / Paperback: Euro 125.00 Acquista / Buy

ISBN: 978-88-6227-836-2
ISSN: 1721-3673
SKU: 3040

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