copertina

La Grande Guerra, a cura di Alfredo Cottignoli, Emilio Pasquini, Vittorio Roda, Gino Ruozzi, Paola Vecchi Galli, 2015, pp. 400 (vol. 91, 2015/2)

STUDI E PROBLEMI DI CRITICA TESTUALE · FASCICOLI MONOGRAFICI

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

Il centenario della Grande Guerra non poteva lasciare indifferenti direttori e redattori di «Studi e problemi di critica testuale». All'evento in questione, tragico biglietto da visita del cosiddetto secolo breve, si è concordemente deciso di dedicare un fascicolo monografico, sulla base essenzialmente di due principi: la focalizzazione sulla Grande Guerra 'italiana' e l'adozione, entro questo perimetro, di un'angolatura molto aperta, che ai territori della letteratura aggregasse altri territori ed altre problematiche. Il risultato è stato l'interrogazione del fenomeno 'Grande Guerra' anche da prospettive diverse da quelle abituali. Agli esperti del fatto letterario si sono così affiancati cultori di discipline come la filosofia e la psicologia, la musica (colta e popolare) e la cinematografia, nel quadro d'un'ermeneutica a più facce intenzionata a render conto della straordinaria poliedricità dell'oggetto in esame. Percorrendo il sommario si vede come alle inchieste di carattere generale si alternino analisi su singoli scrittori, e come tali scrittori appartengano ora all'area dei maggiori (Pirandello, Rebora, Bontempelli), ora a quella dei minori, ora a quella dei minimi. Nutrita la rappresentanza degli accademici e dei futuri accademici: i nomi che si susseguono sono quelli d'un Vittorio Cian, d'un Cesare De Lollis, d'un Luigi Russo, ciascuno portatore, pur nell'ambito d'una comune vocazione interventistica, di una propria lettura del conflitto. Inevitabile la presenza della diaristica e della memorialistica di guerra, con o senza ricognizioni sul formarsi di quei testi; altrettanto inevitabile l'interesse per l'epistolografia, per le lettere scambiate fra chi sta al fronte e chi sta a casa, unico canale di comunicazione fra il combattente e i suoi familiari o amici o maestri. Significativo anche l'interesse per la letteratura femminile, e in subordine per la condizione femminile in quel quadriennio di ferro: interesse più che giustificato, ove si pensi al ruolo decisivo rivestito dalle donne nel corso d'un evento che, mobilitando in massa la parte maschile del paese, e inchiodandola per anni nelle trincee, conferiva loro un fondamentale ruolo di supplenza.

Sommario: Alfredo Cottignoli, Emilio Pasquini, Vittorio Roda, Gino Ruozzi, Paola Vecchi Galli, Premessa; Giovanni Capecchi, Scritture e riscritture di guerra; Daniela Baroncini, La Grande Guerra nelle scritture femminili; Alberto Brambilla, Educazione, guerra e patria. Percorsi bibliografici nella letteratura per l'infanzia; Cristina Benussi, 1914-1915: il primo anno a Trieste nelle memorie dei suoi scrittori soldati; Paolo Briganti, «Fratelli, all'armi e al canto!». La Grande Guerra nei poeti di Parma; Alberto Bertoni, Elegia e satira: la poesia a Modena ai tempi della Grande Guerra; Sebastiana Nobili, Lettere di guerra. Luigi e Stefano Pirandello; Duccio Tongiorgi, «Lo stile della nostra guerra»: Bontempelli giornalista sul fronte (1915); Adele Dei, La parola esplosa di Clemente Rebora; Lorenzo Tommasini, Di speranze e bacalà. L'epica popolaresca di Giulio Camber Barni; Fulvio Senardi, La breve guerra di Carlo Stuparich; Maria Laura Lanzillo, Giovanni Gentile e la Grande Guerra; Enrico Elli, Un letterato in conflitto: Cesare De Lollis e il suo Taccuino di guerra; Laura Nay, «Con la pistola posata nei Fioretti di San Francesco»: lettere di guerra fra studio e trincea; Alberto Cadioli, «Vita e morale militare». Le lezioni di Luigi Russo per gli allievi ufficiali; Valeria Paola Babini, Effetto guerra. La psichiatria italiana di fronte al primo conflitto mondiale; Piero Mioli, Canta così Bellona. Riflessioni e comportamenti di musicisti di fronte al grande giro di vite; Enrico Gaudenzi, La rappresentazione della Grande Guerra nel cinema italiano di fiction (1914-1918); Emilio Pasquini, Ricordo di Mario Marti.

Composto in carattere Dante Monotype.
Formato 17 x 24. Legatura in brossura pesante con copertina in cartone Murillo Fabriano blu Navy con impressioni in oro. Sovraccoperta in cartoncino Chagall Cordenons camoscio con stampa a tre colori.

Brossura / Paperback: Euro 245.00 Acquista / Buy

ISBN: 978-88-6227-822-5
ISSN: 0049-2361
SKU: 3044

Argomenti correlati
Filologia medievale e rinascimentale...
Filologia moderna e contemporanea...
Letteratura e Linguistica...