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10 - Maurizio Dardano, La prosa del Cinquecento. Studi sulla sintassi e la testualità, 2017, pp. 478

ITALIANA. PER LA STORIA DELLA LINGUA SCRITTA IN ITALIA
Collana diretta da Luca Serianni
Cm 17,5 x 24,5, bross.

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

Nel volume si studiano gli aspetti formali di alcuni trattati e dialoghi del Rinascimento: il Principe, i Discorsi sulla prima deca di Tito Livio, gli Asolani, il Cortegiano, la Storia d'Italia e le Vite de' più eccellenti architetti, pittori et scultori. Di queste opere fondamentali della nostra storia letteraria, culturale e linguistica si analizzano in particolare la sintassi, la testualità e gli aspetti pragmatici. Machiavelli, Bembo, Castiglione, Guicciardini e Vasari seguono vie diverse nella ricerca di una lingua adatta all'esposizione di principi, all'argomentare e alla rievocazione storica. La trattatistica è la forma di elaborazione teorica tipica del Rinascimento, in cui si discute dell'agire del politico, degli eventi del presente e del passato, del comportamento nella corte e in società, dell'uso della lingua nella scrittura e nella conversazione, delle arti e dei giudizi che le riguardano. È l'epoca della riorganizzazione dei modelli, del culto della forma e dello stile di una lingua che possa essere assunta come norma. Si delinea il trionfo definitivo del volgare sul latino, del toscano sulle altre varietà linguistiche della Penisola, tuttavia tendenze e pratiche di scrittura sono diverse. Questa ricerca si propone di descrivere e interpretare tali diversità ai piani alti della letteratura mediante un'analisi condotta in settori che finora sono stati scarsamente indagati: in particolare la testualità e l'enunciazione. All'analisi della trattatistica dei grandi autori seguono, negli ultimi due capitoli, pagine dedicate ad altri generi di prosa, diversi negli intenti e negli stili: una lezzione di B. Varchi, campioni di anticlassicisti (Aretino, Cellini, Folengo, Doni) e brani di novellieri; in tal modo si è voluto proporre un confronto con una lingua retoricamente meno elaborata o più vicina ai toni medi e alla colloquialità. Questi studi sono capaci di acuire lo sguardo del lettore e fargli comprendere, insieme alla varietà del panorama e alla bellezza di una lingua d'altri tempi, la specificità delle opere che sono l'oggetto principale di questo studio.

Sommario: Premessa. 1. La ricerca dei modelli e l'invenzione del nuovo: 1. 1. I trattati; 1. 2. La stampa; 1. 3. Un'idea del Rinascimento; 1. 4. Modelli; 1. 5. I letterati e la guerra; 1. 6. Dal Quattrocento al Cinquecento; 1. 7. Mobilità dei testi; 1. 8. Latino e volgare; 1. 9. Misure della sintassi. 2. La scrittura di Machiavelli: 2. 1. Le ragioni di un trattato; 2. 2. Innovazioni e permanenze; 2. 3. Le forme dei periodi; 2. 4. Della sintassi; 2. 5. Confronti. 3. Un'analisi del Principe: 3. 1. La posizione di Machiavelli; 3. 2. Cenni sulla fonomorfologia e sul lessico; 3. 3. Fenomeni di microsintassi: 3. 3. 1. L'articolo; 3. 3. 2. I pronomi personali; 3. 3. 3. L'accordo del participio passato; 3. 3. 4. Le funzioni di che; 3. 3. 5. L'infinito preposizionale. 3. 4. Istanze pragmatiche e strutture: 3. 4. 1. Gli scritti di governo e i trattati; 3. 4. 2. Figure retoriche e stile additivo; 3. 4. 3. Tracce di parlato; 3. 4. 4. La concordanza a senso; 3. 4. 5. Pleonasmi; 3. 4. 6. Brachilogie; 3. 4. 7. Cambiamenti di costruzione; 3. 4. 8. Sovrapposizione di costrutti; 3. 4. 9. La paraipotassi relativa; 3. 4. 10. L'uso dei tempi e dei modi verbali. 3. 5. La subordinazione completiva: 3. 5. 1. Preliminari; 3. 5. 2. Le proposizioni soggettive con verbo finito; 3. 5. 3. Le proposizioni soggettive con infinito; 3. 5. 4. Le proposizioni oggettive con verbo finito; 3. 5. 5. Le proposizioni oggettive con infinito (accusativo con infinito); 3. 5. 6. Le proposizioni interrogative indirette. 3. 6. Le proposizioni relative. 3. 7. Le proposizioni avverbiali: 3. 7. 1. Causalità; 3. 7. 2. Consecutività; 3. 7. 3. Concessività; 3. 7. 4. Finalità; 3. 7. 5. Temporalità; 3. 7. 6. Comparazione; 3. 7. 7. Il periodo ipotetico; 3. 7. 8. Le proposizioni eccettuative. 3. 8 Costrutti assoluti: 3. 8. 1. Gerundiali; 3. 8. 2. Participiali. 3. 9. Collegamenti. 3. 10. L'ordine dei costituenti. 3. 11. Le istorie verso la modernità. 4. I Discorsi sulla prima Deca di Tito Livio: 4. 1. "Sarò animoso in dire manifestamente": 4. 1. 1. In prima persona; 4. 1. 2. Partizioni; 4. 1. 3. Percorsi; 4. 1. 4. "Ho deliberato di entrare per una via"; 4. 1. 5. L'argomentazione. 4. 2. Articolazioni interne: 4. 2. 1. Collegamenti; 4. 2. 2. "Deviazioni" e discontinuità; 4. 2. 3. Suddivisioni, gerarchie; 4. 2. 4. Notabilia, exempla; 4. 2. 5. Morfologia e microsintassi; 4. 2. 6. Introduttori e marcatori; 4. 2. 7. L'ordine delle parole; 4. 2. 8. Le parentetiche; 4. 2. 9. I nessi nominali. 4. 3. La struttura del periodo: 4. 3. 1. Il sintagma verbale; 4. 3. 2. Costruzioni e significati; 4. 3. 3. Le polirematiche e le perifrasi verbali; 4. 3. 4. L'uso dei tempi; 4. 3. 5. Modalità ed evidenzialità; 4. 3. 6. Il passivo; 4. 3. 7. La subordinazione; 4. 3. 8. La coordinazione; 4. 3. 9. Caratteri e tipologie. 4. 4. La subordinazione: 4. 4. 1. Le proposizioni soggettive; 4. 4. 2. Le proposizioni oggettive con verbo di modo finito; 4. 4. 3. Fenomeni persistenti; 4. 4. 4. SN e SA reggenti una subordinata; 4. 4. 5. Le proposizioni oggettive con infinito (accusativo con infinito); 4. 4. 6. Vari tipi di subordinate; 4. 4. 7. Le proposizioni interrogative indirette. 4. 5. Le proposizioni relative. 4. 6. Le proposizioni avverbiali: 4. 6. 1. Causalità; 4. 6. 2. Consecutività; 4. 6. 3. Concessività; 4. 6. 4. Finalità; 4. 6. 5. Temporalità; 4. 6. 6. Il periodo ipotetico; 4. 6. 7. Comparazione; 4. 6. 8. Costrutti modali; 4. 6. 9. Costrutti eccettuativi. 4. 7. Costrutti assoluti: 4. 7. 1. Gerundiali; 4. 7. 2. Participiali. 4. 8. Confronti e giudizi. 5. Bembo: 5. 1. "Tutti i modi dello scrivere"; 5. 2. Gli Asolani; 5. 3. Le Prose della volgar lingua; 5. 4. Aspetti della sintassi: 5. 4. 1. Le proposizioni soggettive; 5. 4. 2. Le proposizioni oggettive; 5. 4. 3. Le proposizioni interrogative indirette; 5. 4. 4. Le proposizioni avverbiali; 5. 4. 5. Le proposizioni relative; 5. 4. 6. Le gerundiali; 5. 4. 7. Le participiali; 5. 4. 8. Fenomeni di microsintassi. 5. 5. Dalle lettere ai dialoghi. 6. Castiglione: 6. 1. La scrittura del dialogo: 6. 1. 1. "In Toscana e negli altri lochi della Italia"; 6. 1. 2. Lontano da Bembo; 6. 1. 3. Le due redazioni. 6. 2. L'arte del periodo: 6. 2. 1. L'ordine dei costituenti; 6. 2. 2. Inserimenti; 6. 2. 3. Correlazioni e comparazioni; 6. 2. 4. Il periodo ipotetico. 6. 3. La subordinazione: 6. 3. 1. Le completive soggettive e oggettive; 6. 3. 2. La composizione dei periodi; 6. 3. 3. La forma dei periodi. 6. 4. Le proposizioni avverbiali: 6. 4. 1. Causalità; 6. 4. 2. Consecutività; 6. 4. 3. Concessività; 6. 4. 4. Finalità. 6. 5. Testualità e progressione: 6. 5. 1. Riprese; 6. 5. 2. Le virtù del dialogo; 6. 5. 3. Varietà di temi; 6. 5. 4. Facezie e perfezione; 6. 5. 5. Descrivere; 6. 5. 6. Formule e finali. 7. La Storia d'Italia di Guicciardini: 7. 1. La composizione: 7. 1. 1. Confronti; 7. 1. 2. "Io ho deliberato"; 7. 1. 3. L'ordine del discorso; 7. 1. 4. Collocazioni; 7. 1. 5. Aspetti dell'enunciazione; 7. 1. 6. Oratoria e argomentazione; 7. 1. 7. Quadri, scene, figure; 7. 1. 8. Preliminari sulla sintassi del periodo. 7. 2. La subordinazione completiva: 7. 2. 1. Le proposizioni soggettive con verbo finito; 7. 2. 2. Le proposizioni soggettive con infinito; 7. 2. 3. Le proposizioni oggettive con verbo finito; 7. 2. 4. Reggente verbale + di + infinito; 7. 2. 5. Nominalizzazione dell'infinito; 7. 2. 6. Le proposizioni oggettive con infinito (accusativo con infinito); 7. 2. 7. Oratio obliqua; 7. 2. 8. Le proposizioni interrogative indirette. 7. 3. Le proposizioni relative. 7. 4. Le proposizioni avverbiali: 7. 4. 1. Causalità; 7. 4. 2. Consecutività; 7. 4. 3. Concessività; 7. 4. 4. Finalità; 7. 4. 5. Le proposizioni temporali; 7. 4. 6. Il periodo ipotetico; 7. 4. 7. Le proposizioni comparative; 7. 4. 8. Le proposizioni modali; 7. 4. 9. Le proposizioni eccettuative. 7. 5. Costrutti assoluti: 7. 5. 1. Le gerundiali; 7. 5. 2. Le participiali. 7. 6. Cenni sulla morfologia. 7. 7. Conclusioni sulla lingua di Guicciardini. 8. Le Vite del Vasari (1550): 8. 1. Ritrarre i grandi: 8. 2. Il progetto; 8. 3. La composizione; 8. 4. Argomentare sull'arte; 8. 5. Lo sviluppo del testo; 8. 6. Strutture e stilemi. 9. Una lezzione di Benedetto Varchi: 9. 1. Spiegare l'arte; 9. 2. La progressione tematica; 9. 3. Come si costruisce una lezione. 10. Un altro Cinquecento: 10. 1. Aretino; 10. 2. Cellini; 10. 3. Folengo toscano; 10. 4. Doni; 10. 5. Tanti modi di narrare; 10. 6. Bandello; 10. 7. La spinta del Cinquecento. Bibliografia primaria; Bibliografia secondaria; Indice linguistico e delle cose notevoli; Indice degli autori e dei personaggi storici; Indice degli studiosi.

Composto in carattere Baskerville Serra.
Legatura in brossura con copertina in cartone pesante Murillo Fabriano blu scuro con impressioni in oro; sovraccoperta in cartoncino Chagall, camoscio Cordenons con stampa a due colori.

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ISBN: 978-88-6227-966-6
E-ISBN: 978-88-6227-967-3
ISSN: 1828-6897
SKU: 3214

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