copertina

119 - Alberto Martino, Besitzer und Leser Simplicianischer Schriften. Vom unvergleichlichen Wert einer Grimmelshausen-Bibliographie, 2017, pp. 92

NUOVI SAGGI
Cm. 15 x 22,5 oppure 17,5 x 24,7

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

Die Grimmelshausen-Bibliographie von Italo Michele Battafarano und Hildegard Eilert, die mit erstaunlich minutiöser und akribischer Arbeit sowohl die barocken Editionen wie auch die modernen Neudrucke beschrieben und kollationiert haben, bietet den Buchwissenschaftlern, den Bibliothekaren, den Antiquaren und insbesondere den Literaturforschern, die sich mit dem Autor des Simplicissimus befassen, ein unverzichtbares Arbeitsinstrument. Außer der immensen Fülle von 'philologischen' Daten enthält Planet Grimmelshausen die Angaben über die Besitzer der zahlreichen Barockexemplare, die aufgrund handschriftlicher Eintragungen, sonstiger Besitzvermerke und anderer Dokumente und Quellen eruiert werden konnten. Die Bibliographen haben nicht nur die Namen der Besitzer verzeichnet, sondern, soweit es möglich war, auch ihre wichtigeren biographischen Daten ermittelt und die Umstände des Erwerbes der Bücher erläutert. Es ist diese geniale Innovation, die Planet Grimmelshausen zu einer in ihrer Art unvergleichlichen Bibliographie und zu der wertvollsten Grundlage für die Erforschung der Aufnahme Grimmelshausens in der Barock- und Aufklärungszeit macht. Die von Michele Battafarano und Hildegard Eilert gesammelten kostbaren Informationen auswertend und sie durch andere Quellen ergänzend, hat Alberto Martino die soziologische Zusammensetzung des Publikums der Simplicianischen Schriften untersucht und überprüft, ob verschiedenartige Gattungen wie die novela picaresca und der 'höfische Roman' zu unterschiedlichen sozialen Schichten oder Lesergruppen zuzuordnen sind. Das Ergebnis der Untersuchung ist eindeutig: Die homogenen und zahlreichen Daten der Jahre 1668-1713 dokumentieren ganz klar die Rolle der elitären Schichten der Gesellschaft - vor allem des hohen Adels - als Adressaten, Träger und Konsumenten des symplicianischen Zyklus. Das Lesepublikum der 'hohen' und der 'niederen', 'realistischen', Literatur ist dasselbe! Das Interesse des Adels für die pikaresken Werke Grimmelshausens endet aber abrupt ab 1714. Entgegen den Erwartungen beweisen aber die Nachlaßinventare und die Leihbibliothekskataloge, daß im 18. Jahrhundert auch die mittelständischen Schichten kein Interesse für die Simplicianischen Schriften zeigen. Erst ungefähr ab Ende der 70er Jahre des 19. Jahrhunderts werden allmählich Leihbiblioteken, Lesezirkel, Vereins-, Volks-, Arbeiter- und Werksbibliotheken ihren Lesern den Simplicissimus und manchmal auch die anderen Schelmenromane Grimmelshausens zur Verfügung stellen und somit den Weg zu der allgemeinen Rezeption des größten Autors der deutschen Barockliteratur öffnen.

Italo Michele Battafarano e Hildegard Eilert hanno descritto e collazionato nella loro bibliografia con eccezionale acribia le edizioni barocche e moderne delle opere di Grimmelshausen, offrendo cosí un indispensabile strumento di lavoro ai bibliotecari, ai commercianti di libri d'antiquariato, agli studiosi di scienza del libro e, in particolare, agli storici della letteratura. Oltre alla grande abbondanza di dati 'filologici', Planet Grimmelshausen contiene i nomi - identificati grazie ad iscrizioni e annotazioni manoscritte varie e ad altri documenti e fonti - delle persone che negli anni 1668-1713 e 1714-1800 erano in possesso di esemplari delle opere dell'autore del Simplicissimus. I bibliografi non si sono limitati a registrare il nome di queste persone, ma, nella misura del possibile, hanno raccolto anche i loro dati biografici più importanti e illustrato le circostanze dell'acquisto dei libri. È questa geniale innovazione che ha fatto di Planet Grimmelshausen una, nel suo genere, incomparabile bibliografia e la più preziosa base per le ricerche sulla ricezione di Grimmelshausen nell'epoca del Barocco e dell'Illuminismo. Elaborando le informazioni di grande valore raccolte da Michele Battafarano e Hildegard Eilert e integrandole con altre fonti, Alberto Martino ha analizzato la composizione sociologica del pubblico delle Simplicianische Schriften e verificato se generi differenti come la novela picaresca e il 'romanzo di corte' siano da correlare con diversi strati sociali o gruppi di lettori. Il risultato dell'analisi è univoco: I dati omogenei e numerosi degli anni 1668-1713 documentano in maniera chiarissima il ruolo degli strati elitari della società - in particolare l'alta nobiltà - come destinatari, 'portatori' e fruitori delle Simplicianische Schriften. Il pubblico di lettori della letteratura 'alta' e di quella 'bassa', 'realistica', è lo stesso! L'interesse della nobiltà per le opere picaresche di Grimmelshausen cessa però improvvisamente a partire dal 1714. Ma gli inventari post mortem e i cataloghi delle biblioteche circolanti dimostrano che, contrariamente alle aspettative, nel Settecento anche gli strati del ceto medio non nutrono interesse per le Simplicianische Schriften. Solo a partire, all'incirca, dalla fine degli anni 70 dell'Ottocento le biblioteche circolanti, i circoli di lettura, le biblioteche di associazioni, le biblioteche popolari e quelle di fabbriche e di organizzazioni operaie metteranno, a poco a poco, a disposizione dei loro lettori il Simplicissimus e talvolta anche gli altri romanzi picareschi di Grimmelshausen e apriranno così la strada alla ricezione generale del più grande autore della letteratura tedesca del Barocco.

Composto in carattere Serra Manuzio.
Formato 17,5 x 24,7. Legatura in brossura pesante con copertina in cartone Murillo Fabriano blu scuro con impressioni in oro; sovraccoperta in cartoncino Chagall Cordenons avorio con stampa a due colori.

Brossura / Paperback: Euro 24.00 Acquista / Buy

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ISBN: 978-88-6227-936-9
E-ISBN: 978-88-6227-937-6
ISSN: 1722-5221
SKU: 3218

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