copertina

In ricordo di Davide De Camilli. Novelle e racconti: teoria secolare, prassi novecentesca, a cura di Alberto Casadei, Marcello Ciccuto, Giorgio Masi, 2017, pp. 260 con figure in bianco/nero n.t. (XLVI/2, 2017)

ITALIANISTICA · FASCICOLI MONOGRAFICI

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

La forma breve nella prosa narrativa italiana ha una storia molto lunga, che affonda le radici nella classicità, per riaffiorare poi in uno dei primi esempi di scrittura letteraria in volgare, il cosiddetto Novellino; ma una vera e compiuta consapevolezza teorica si palesa solo con Boccaccio, e il primo trattato dedicato espressamente alla narrativa breve appartiene addirittura al Cinquecento: la Lezione sopra il comporre delle novelle di Francesco Bonciani appare, infatti, solo nel 1574. Viceversa, nella pratica creativa degli scrittori la narrazione breve ha goduto di una fortuna vastissima e plurisecolare, giungendo fino ai nostri giorni. Questo numero monografico di «Italianistica» intende offrire l'opportunità per una riflessione, dai due punti di vista enunciati, sul tema della novella e del racconto: anzitutto dal versante teorico, che prende le mosse dalla cornice del Decameron, cui sono affidate le considerazioni del Boccaccio. I momenti di dissertazione sulle caratteristiche del genere sono individuabili anche in svariati altri autori, da Sacchetti fino a Giraldi Cinzio. Si apre poi all'Europa, considerando il peculiare valore di modello che la novellistica italiana riveste per autori come William Shakespeare e Miguel de Cervantes, attraverso la mediazione delle traduzioni. Si giunge infine al Seicento, con la discussione sul Novellino, e all'Ottocento, con lo studio che indaga i motivi della predilezione leopardiana per l'espressione letteraria in forme testuali brevi. Per quanto riguarda invece la prassi scrittoria, il campo d'indagine è limitato al secolo scorso, con cinque interventi di duplice impostazione: da un lato, riflessioni su due grandi autori; dall'altro, percorsi trasversali attraverso tipologie specifiche del racconto.

Sommario: In ricordo di Davide De Camilli. Novelle e racconti: teoria secolare, prassi novecentesca, a cura di Alberto Casadei, Marcello Ciccuto, Giorgio Masi: Giorgio Masi, Premessa. I. Poetiche della novella e del racconto: Marco Veglia, Boccaccio «lector in fabula» e le novelle del Decameron; Renzo Bragantini, Apologie del vero: poetiche novellistiche, da Boccaccio al Cinquecento; Leonardo Terrusi, «Veder con gli occhi fare quelle cose che tu narri»: poetiche della visualità nella riflessione cinquecentesca sulla novellistica; Elisabetta Menetti, L'eredità europea della novellistica italiana: Cervantes e Shakespeare; Giulia Dell'Aquila, Un'esemplarità controversa: Paolo Beni e le Cento novelle antiche; Fabrizio Scrivano, Giacomo Leopardi e la forma breve. II. Il racconto breve novecentesco: Stefano Scioli, «Studi dal vero» e «documenti letterari». La critica nell'officina delle novelle dannunziane; Stefano Lazzarin, Il racconto fantastico breve e brevissimo nel Novecento italiano; Sabine Verhulst, I piaceri di Vitaliano Brancati: una barchetta di carta sul mare minato; Gino Ruozzi, Moralità, favole e raccontini (in)utili da Umberto Saba a Tiziano Rossi; Arrigo Stara, Un genere narrativo traumatico? Il racconto italiano del Novecento e la tradizione del perturbante. Bibliografia: Saggistica: Mirko Tavoni, Qualche idea su Dante (Federico Rossi); Peccato, penitenza e santità nella Commedia, a cura di Marco Ballarini, Giuseppe Frasso, Francesco Spera, con la collaborazione di Stefania Baragetti (Marco Signori); Luca Carlo Rossi, Studi su Benvenuto da Imola (Pantaleo Palmieri); Leonardo Bellomo, Ritmo, metro e sintassi nella lirica di Lorenzo de' Medici (Silvia Litterio); Baldassarre Castiglione, Cesare Gonzaga, Rime e Tirsi, a cura di Giacomo Vagni (Francesco Feola); Alessandro Piccolomini, I cento sonetti, a cura di Franco Tomasi (Paolo Celi); Rita Marnoto, O Petrarquismo Português do Cancioneiro Geral a Camões (Sonia Sassano); Pierluigi Pellini, Naturalismo e Modernismo. Zola, Verga e la poetica dell'insignificante (Elisa Lancia); Gabriele Fichera, Le asine di Saul. Saggismo e invenzione da Manzoni a Pasolini (Tiziano Toracca); Angela Guidotti, Forme del tragico nel teatro italiano del Novecento. Modelli della tradizione e riscritture originali (Irene Bertelloni); La filologia classica e umanistica di Remigio Sabbadini, a cura di Fabio Stok e Paola Tomè (Laura Biondi); «Gli strumenti umani» di Vittorio Sereni, Giornata di studi (Università di Ginevra, 5 dicembre 2013), a cura di Georgia Fioroni (Anna Martinese); Alessandro Tamburini, L'uomo al muro. Fenoglio e la guerra nei «Ventitre giorni della città di Alba» (Carlo Zanantoni); Giusi Baldissone, L'opera al carbonio. Il sistema dei nomi nella scrittura di Primo Levi, introduzione di Maria Giovanna Arcamone (Leonardo Terrusi); Giorgio Ficara, Lettere non italiane. Considerazioni su una letteratura interrotta (Andrea Matucci); Notiziario; Libri ricevuti; Norme redazionali della casa editrice.

Composto in carattere Serra Dante.
Formato 17 x 24,5. Legatura in brossura pesante con copertina in cartoncino Murillo Fabriano blu scuro con impressioni in oro. Sovraccoperta in cartoncino Ingres Fabriano giallo con stampa ad un colore.

Brossura / Paperback: Euro 240.00 Acquista / Buy

ISBN: 978-88-6227-958-1
ISSN: 0391-3368
SKU: 3230

Argomenti correlati
Filologia medievale e rinascimentale...
Letteratura e Linguistica...