PADUSA QUADERNI
Collana diretta da Paolo Bellintani
Giardini editori e stampatori in Pisa



La collana «Padusa» Quaderni nasce come approfondimento dei temi trattati nella rivista Padusa e sotto la stessa direzione da parte del Centro Polesano di studi storici, archeologici ed etnografici di Rovigo, accogliendo anche i lavori troppo ampi per essere accolti dal limitato spazio di una rivista.
Il Centro è fautore della scoperta e delle ricerche archeologiche condotte nell'insediamento e nelle necropoli dell'età del Bronzo finale di Fratta Polesine, i cui materiali documentano relazioni culturali e commerciali con l'Etruria mineraria, l'Europa centro-orientale e il Mediterraneo orientale. È stato poi partecipe della ripresa delle ricerche archeologiche e topografiche avvenuta a partire dagli anni '80 nella pianura padana centro-orientale, relative alle due più massicce fasi del popolamento pre-moderno: l'età del Bronzo e l'età romana.
Oggi la collana ospita anche contributi di specialisti di vari Enti di ricerca prevalentemente relativi all'archeologia (pre-protostorica e classica) dell'Italia settentrionale, mantenendo nel contempo uno specifico legame con la realtà locale nella quale è nata e da cui prende nome: l'antica area deltizia padana, in cui, dopo Frattesina, i contatti con il mondo etrusco ed egeo sono ben documentati ad Adria e in diversi altri siti del territorio polesano. * The series «Padusa» Quaderni was created to host in-depth studies on the themes addressed in the journal Padusa, with same editorial board as the Polesan Centre for Historical, Archaeological and Ethnographic Studies of Rovigo. The series also publishes works which, for reasons of length, could not appear in the limited space of a journal.
The Centre has achieved a number of archaological discoveries in the framework of research conducted on the late Bronze Age necropoles of Fratta Polesine. Its finds document active cultural and commercial relations with the mining centres of Etruria, with central-eastern Europe and the western Mediterranean. The Centre has also been active in the resumption of archaeological and topographic research conducted since the 1980s in the central-eastern Po valley, focusing on the two major phases of pre-modern population movements: the Bronze Age and the Roman Era.
Today the series also hosts contributions by specialists belonging to various research bodies mainly concerned with the archaeology (pre-protohistorical and classical) of northern Italy, but at the same time it maintains close links with the local district from which it drew its original inspiration, and from which the ancient area of the Po delta drew its name. Furthermore, in addition to Frattesina, frequent contacts with the Etruscan and Aegean world are also well documented at Adria and at a number of other sites in the Po valley. * Elenco libri / Book List