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AAM · TAC
ARTS AND ARTIFACTS IN MOVIE

Technology, Aesthetics, Communication
An International Journal

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Anno 12, 2015
Pp. 180

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Due cartelle di cinema: Cecilia Palandri, Ferrania. La fabbrica di pellicole. Alcuni documenti; Valentina Franceschini, Il cinema abruzzese e l'Abruzzo Film Commission; Dossier mattador. Laura Modolo, Colori, parole, sentimenti; Pierluigi Sabatti, Una bella storia di cinema che continua in un contesto artistico decisivo; Mattador in numeri; Note per una provvisoria mappa filmico–geografica: Fabrizio Borin, Il colore negato, ovvero: le 47 arance di Orson Welles nel film L'uomo, la bestia, la virtù; Angela Brindisi, Je vous salue, Marie e dintorni. Dalla graffiante sperimentazione linguistica alle immagini del cielo e della terra: il cambiamento stilistico di Godard dagli anni Sessanta agli Ottanta; Simonetta Salvestroni, Gli Stati Uniti negli ultimi tre film di Stanley Kubrick; Davide Giurlando, La verità nelle storie: How People Got Fire di Daniel Janke e la narrazione orale, scritta e visuale; Marica Bottaro, Musica e cinema: un matrimonio difficile. Honegger e il caso dei Misérables; Davide Parpinel, Il tre volte Nuovo Cinema di Taiwan.

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Anno 11, 2014
Pp. 104

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Riccardo Zipoli, Still Images: Kiarostami's Poetry and Cinema; Giorgio Mangini, Sulla recitazione nel cinema d'autore. Il caso Anne Wiazemsky; Daniele Zanello, Oltre l'esasperazione: il cinema della blaxploitation. Black Caesar e l'appropriazione di un genere; Marina Pellanda, Conoscere guardando: i varchi della pellicola; Marco Dalla Gassa, Il migliore dei documentari impossibili. Chung Kuo - Cina di Michelangelo Antonioni; Paolo Puppa, Cinema in forma di fiabe un po' patologiche 2.

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Anno 10, 2013
Pp. 132

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Encore une fois a propos d'Andrei Tarkovsky: Fabrizio Borin, Lorsque les choses deviennent receptacle du sentiment identitaire: vingt objets tarkovskiens essentiels; Marco Bettin, Solaris: viaggio onirico attraverso il reale; A sharp cinema without a centre?: Maria Pia Pagani, A balalaika for Marilyn Monroe; Angelina Zhivova, 'Chi fa cinema di animazione si puo considerare un piccolo Dio'. Censura e liberta nel cinema di animazione sovietico; Gino M. Pistilli, La vendetta del regista. La requisitoria contro il denaro di Marcel L'Herbier; Martina Zanco, Jean-Marie Straub e Daniele Huillet intellettuali italiani. Indagine su un incontro-scontro non pervenuto; Saša Ilic, 'Did you ever wish you where somebody else?'. Visualizzazione maschile delle donne e autovisualizzazione femminile da Raymond Carver a Robert Altman; Paolo Puppa, Cinema in forma di fiabe un po' patologiche.

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Anno 9, 2012
Pp. 140

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Horizons of the unpredictable. Margot Galante Garrone, Zanz8 1/2. In-chiostro a Follina in memoriam; Giovanni De Zorzi, La spaesata dimensione sonora in Ashik Kerib di Sergej Parajanov; Silvia Vincis, A father rewritten by his daughter. Saraband by Ingmar Bergman and A blessed child by Linn Ullmann; Luca Bottone, Un bloc-notes di critica cine-videomusicale; Attack and retreat: ah, sempre questi italiani! Damiano Gui, Alberto Savinio e il cinema. Una mitologia in atto; Roberto Calabretto Tra malintesi ed equivoci: la generazione dell'ottanta e il cinema. Uno sguardo sugli anni trenta; Fausto Vittori, Voci fuori campo: quattro film di Paolo Virzì.

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Anno 8, 2011
Pp. 148

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Per Giovanni; Primo tempo: sequenze. Clelia Sedda, Come vedere il non osservabile: l'occhio fisico del cinematografo; Gino M. Pistilli, L'avventura della parola. Autorialità esibita nel cinema prebellico di Sacha Guitry; Claudio Bondì, Roberto Rossellini, l'ultimo film; Simonetta Salvestroni, Invincibile di Werner Herzog; Secondo tempo: macrosequenze. Fabrizio Borin, La trilogia della sopravvivenza nel primo cinema di Terrence Malick; Nicola Cecilian, Piccole apocalissi quotidiane. Il cinema di Ciprì e Maresco; Andrea Zennaro, Transilvania International Film Festival e la new wave romena.

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Anno 7, 2010
Pp. 188

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Antonio Costa, L'état altéré des images de Lyotard à Bill Viola; Autobioghraphy vs biography: Rosamaria Salvatore, Messa in scena di costruzioni autobiografiche: alcuni esempi; Cinzia Cimalando, Of Metal and Flesh. The Mutant Visions of Tsukamoto Shin'ya in his Man/Movie-Machine Hybrid Experiment; Federica Villa, Autobiografiche. Scritture del tempo sullo sconcerto; Lorenzo Donghi, Deliver us from Good. Snapshots from Abu Ghraib; Roberto Urbani, Il flusso del sentimento nel cinema di John Cassavetes; Francesco Netto, Bergman e Dioniso; Remembering Redmond Barry: Doretta Davanzo Poli, Les costumes de Barry Lyndon. Entre invention fantastique et réalité historique; Marina Magrini, From Van Dyck to Füssli: the Pictorial Sources of Barry Lyndon; Fabrizio Borin, Footprints in Cinema: Redmond Barry and Kubrick's Shoes; Aus italien: Emilio Sala, Ossessione sonora, mimetismo e familiarità perturbata nelle musiche di Nino Rota per La dolce vita di Fellini; Claudio Bondì, Totò in America; Per Matteo Caenazzo: Matteo Caenazzo, Il coordinamento delle Film Commission italiane; Luca Marchetti, In cielo passano Bob Marley. Premio Mattador per la sceneggiatura.

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Anno 6, 2009
Pp. 160

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Storia e memoria del cinema, the history and memory of cinema; A cura di / Edited by Marco Bertozzi, Antonio Costa; Marco Bertozzi, Visual ecologies. From negative economic growth to cinematic inertia; Antonio Costa, Histories of the cinema and memory of films; Gian Piero Brunetta, Dans les limbes du cinéma: l’histoire du Sergente nella neve (Le Sergent dans la neige) de Olmi et Rigoni Stern; Alberto Scandola, L’inconsolable mémoire de Jean-Luc Godard; Pierre Sorlin, How to make do with the Past. The burden of memory in the cinema of Alain Resnais; Noa Steimatsky, Elemental Housing in the Postwar Imaginary; André Habib, Mémoire, histoire, ruines. Les archives du film ou la nouvelle mélancolie du cinéma; Viva Paci, Jouer la mémoire, résonner le souvenir, écouter l’histoire. Notes sur Chris Marker; collectanea; Maria Pia Pagani, L’esilio nel cinema di Nikolaj Evreinov; Neil Novello, Edipo Re. Sofocle e Pasolini: tragedia, sceneggiatura, film; Marianna Vianello, Lo sguardo di Ulisse. Il montaggio a distanza di Artavazd Peleshian; Silvia Vincis, A carillon, a little girl and a writer. The Liv Ullmann touch behind the Camera. Choices against uncertain states. An essay and an interview; Carlo Grassi, The Cinema and Objects of Daily Life. Living without the Simplifying Gaze of Habit

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Anno 5, 2008
Pp. 176

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Look. There is someone in the garden: Antonio Costa, La sculpture filmée ou les statues vivent aussi; Dinko Fabris, I gesti e i suoni del Caravaggio in un film; Anna Forlati, Detectives in Nazi cinema: a survival under Cover; Alice Neglia, Michel Gondry e l’ibridazione delle forme; Giulia Lavarone, Il ritratto al cinema. Elsa la rose, Daguerréotypes e Jane B. par Agnès V. di Agnès Varda. Irregular verbs to learn: Paola Palma, Il caso Colette-Rossellini: L’invidia e Viaggio in Italia; Carlo Montanaro, Alle origini delle avanguardie cinematografiche italiane; Andrea Zennaro, Cinema d’artista e sperimentale in Italia dal dopoguerra alla grande contaminazione degli anni sessanta; Claudio Bondì, De reditu - Il ritorno. Storia della versione in prosa e immagini di un poemetto del V secolo d.C.; Guido Sartorelli, Video-arte. Nascita sviluppo e metamorfosi; Francesco Cesari, La tela di Jess. Per Alexandr N. Sokurov: the frigid silence meditates a song: Andrea Oddone Martin, Silenzi eloquenti. L’universo sonoro di Aleksandr Nikolaevič Sokurov; Patrizia Parnisari, Aleksandr Sokurov: alle radici della spiritualità russa. Il Sacrificio del Figlio e il cammino verso la Bellezza.

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Anno 4, 2007
Pp. 156

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Per István Gaál ‘scrittore di immagini’: R. Zipoli, Il mio maestro István; I. Gaál, Due autoritratti in due film immaginari; I. Gaál, F. Borin, Che nuova serena luce è questa mai? (I. Gaál, 9 schizzi per Orfeo ed Euridice; II. F. Borin, Orfeo ed Euridice tra schermi, specchi e paradossi della memoria visiva). Serials d’autore: G. M. Pistilli, L’amputazione del testo. Trasgressioni e strategie di rilettura nel cinema di Luis Buñuel (il caso di Robinson Crusoe e Cime Tempestose); S. Montalto, L’ingegnoso hidalgo Orson Welles; A. Masecchia, Vittorio De Sica e i Pane, amore e...: serialità d'attore e carattere italiano; D. Marzeddu, Ken Loach, una serie di vicissitudini: sul popolo e i suoi mali; F. Artuso, La serialità in Lynch. I segreti di Twin Peaks; F. Zecca, Serialità e ripetizione nel Decalogo di Krzysztof Kieslowski; S. Martin, Tim Burton, autore di oggetti seriali. Una lettera di Federigo Fellini: F. Lombardi, Pirati? sirene? Una lettera di Federico Fellini.

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Anno 3, 2006

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P. Magagnoli, The gaze of the landscape: Giro di lune tra terra e mare; S. Previti, L'insularité du regard: la vie enfermée dans une boîte; F. Boschetti, L'antiestetica del paesaggio in Lars von Trier. Riflessione sul cinema e rinascita della tragedia; S. Mandelli, Israele e Palestina: territori di confine nel cinema contemporaneo; R. Zipoli, I paesaggi ideali di Abbas Kiarostami; M. Pellanda, Dove si trovano le emozioni. Mappe dell'esterno e dell'intimo. C. Renda, Edward Hopper e il cinema. Quadri di vita americana dalla tela allo schermo; F. Borin, L'epistolografia nel cinema di François Truffaut. Archivi G. F. Malipiero e Nino Rota della Fondazione Giorgio Cini, Un'opera mancata e un'altra opera intrufolata in nomine Casanova.

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Anno 2, 2005

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I. Paesaggi, acque, passaggi · Landscapes, waters, crossings: A. Costa, Landscape and Archive: Trips ‘Round the World as Early Film Topic (1896-1914); C. Cossio, Le acque fatali dell’India; A. Tedeschi Turco, «On a wide, wide sea». L’immagine dell’acqua nel cinema di Michael Powell e di Emeric Pressburger; M. Dalla Gassa, Il Giappone sprofonda in una palude. Ossessioni acquatiche e crepuscolarismo nel cinema postbellico di Kurosawa Akira; B. Boreham, Save the Camera from the Water. The Duplicity of Crafting Images in David Lean’s Venice. II. La sonorità ricostruita · Re-constructed sound: R. Calabretto, La musica che meglio si adatta alle immagini. Il rumore della vita nell’Eclisse di Michelangelo Antonioni; G. Morelli, Il modello e la copia della virtuosa invendibilità, da Schoenberg, 1930, agli Straub, 1973; M. Russo, Virtual Space and Cinema: the Frontback Presentation of Sound; G. Brock-Nannestad, A Phenomenological Approach to Film Restoration: a Discussion of Possibilities; A. Di Russo, Nuove opportunità e vecchi pregiudizi per l’audiovisivo italiano; F. Borin, Il filo della memoria. Federico e Giulietta nel groviglio dei sogni (dal Quadernino Giulietta).

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Anno 1, 2004

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Su Andrej Tarkovskij: S. Salvestroni, La tradizione culturale e spirituale russa nel cinema di Andrej Tarkovskij (Rublev e Lo specchio); F. Borin, Efim e la mongolfiera dell’arte. Un prologo simbolico per entrare nella storia del cinema; P. Parnisari, Poesia e spiritualità dell’‘Età d’argento’ nell’opera di Andrej Tarkovskij; F. Di Giammatteo, Lo specchio: il delirio di un artista; M. Martini, Stalker e la cultura russo-sovietica; U. Fasolato, «L’organico risuonare del mondo»: la musica elettronica da Solaris a Stalker; M. Pellanda, Tarkovskij tra un violino e due alberi: Il rullo compressore e il violino; F. Netto, Il ‘destino’ audiovisivo dei Racconti cinematografici: il caso di Vento luminoso; M. Bertaggia, In nome del figlio, oltre l’icona. Per una revisione del sacrificio immaginale nel cinema di Tarkovskij; Bibliografia essenziale su A. T. Sulla tecnica: F. Di Giammatteo, Critica del film: tecnica e giudizio; R. Perpignani, Il digitale e la riformulazione del linguaggio audiovisivo. Appunti per una ricerca non rinviabile. Sulla critica: F. Bisutti De Riz, Arcangeli a duello: educazione e mito nel Western.

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